Toni naturali per la tavola di Pasqua

Non sono una grande appassionata di decorazioni pasquali, spesso troppo colorate ed appariscenti e celebro poco cioccolata e piumaggi.

Per questo anche se le uova che preferisco sono le poco sobrie e preziose Fabergè  (la mia personale 'collezione imperiale' è per lo più composta da uova omaggio al ristorante cinese, ahimè)  in questo caso amo molto lo stile minimalista e ordinato della decorazione di gusto nordico che seppur essenziale e temperata trasmette un senso di calore familiare che anche il bianco-nero-grigio a oltranza non smorza.

Via libera per questo a tonalità naturali e a tessuti mordibi e semplici anche sulla tavola.

Qualche spunto per portare anche noi in casa uova, fiori e auguri!

 

| img: Nina Holst | 

 

1 - questo è davvero facilissimo: stampiamo un'immagine dal web su un foglio di carta colorata (beige è molto elegante!), fotocopiamo e ritargliamo le sagome. Tempo: dipende dal numero di ospiti, ma consideriamo un paio di ore al massimo.

2 - Possiamo anche semplicemente decorare qualche uovo (sodo, altrimenti si può rompere) da mettere in tavola con dei fiocchi di spago

 

 

3 - le uova per il centrotavola possono anche essere colorate velocemente con dei pennarelli tipo Uniposca o simili e vale anche colorare il contenitore anzichè le uova! 

 

 

4 - per le posate un laccetto di rafia sarà più che sufficiente, da abbinare ad uno scampolo di tela non rifinita destinato a tovagliolo

 

 

5 - un piccolo fai da te con le piante: i gusci delle uova sono dei perfetti contenitori per i fiori.

Molto belli sono i Muscari Armenicum con i loro fiorellini azzurri profumati.

Inoltre i bulbi una volta sfioriti si possono mettere via per essere piantati nuovamente in autunno.