VIGAMUS il museo del videogioco trendalert
30 Gen Living

Vecchie consolle e Oculus Room: VIGAMUS il museo del videogioco

Ditelo ai vostri figli, fratelli, nipoti: non vi crederanno! O nella migliore delle ipotesi vi guarderanno con gli occhini sgranati esclamando: “veramente?!?!?!?!”

In questo caso potrete, orgogliosi della scoperta, rispondere di si!

In una delle zone più seriose della Capitale, vi hanno sede numerosissimi tribunali ed uffici, ha trovato posto una forma inaspettata di cultura!

Tre sillabe VI-GA-MUS VIdeo GAmes MUSeum. Avete assolutamente capito bene, un museo del videogioco.

Tappa obbligata di chiunque possa definirsi “nerd” anche solo all’1%, il museo propone una interessante parte storica, numerose postazioni per giocare, una capiente sala multifunzionale, uno spazio per la realtà virtuale, teche monotematiche, una area ristoro ed uno shop.

VIGAMUS il museo del videogioco trendalert

La parte museale è di maggior interesse per i genitori, ma anche i nonni, che potranno riconoscere i “calcolatori” su cui giravano i primi video giochi casalinghi, nonché alcuni “arcade”: gli “scatoloni” ai quali sono stati attaccati, gli uni e gli altri, nei lunghi pomeriggi dell’adolescenza e/o dell’età adulta, nei bar e nelle sale giochi, il joystick di “space invaders”, ma anche i pulsantoni del flipper e le manopole dell’intramontabile biliardino.

Molto interessanti anche i pannelli sulle pareti con nomi, luoghi date e volti di questo mondo, nonché le retrospettive video, tra le quali quella che mostra videogames ispirati dai film e film ispirati dai videogames. 

VIGAMUS il museo del videogioco trendalert

Bambini e ragazzi saranno affascinati dalle salette predisposte con numerose postazioni di gioco, alcune con giochi misti, altre dedicate.

La più appariscente è, senza dubbio, quella dedicata ad Assassin’s Creed, dove si può giocare, ma anche conoscere la storia del gioco ed ammirarne alcune pregevoli illustrazioni ed una statua a grandezza naturale del protagonista.

Nella grande sala si tengono incontri, corsi e anche tornei in cui gli sfidanti gareggiano su maxi schermo.

Da questa si accede ad una “stanza buia” dove è possibile provare la realtà vistuale! Siete pronti ad essere personalmente inseguiti da Alien? Attenzione perché “nello spazio nessuno può sentirti urlare”, ma nel museo si!!!

Qua e là strizzano l’occhio al visitatore dei “tribute corner”, vetrine dedicate a pezzi unici, o a grandi compagnie sviluppatrici di giochi, o videogames particolarmente rappresentativo di un genere come il “picchiaduro” o il fantasy.

VIGAMUS il museo del videogioco trendalert

Piccola ma da non perdere l’area dedicata al merchandise ed alle pubblicazioni. Gadgets, magliette e volumi interessanti tra cui chi scrive ha avuto il piacere di acquistare “Aliens, terrore interattivo” di Marco Accordi Rickards.

Il prezzo del biglietto per gli adulti può risultare un po’ alto per un adulto accompagnatore privo anche di quell’1% di nerdità di cui sopra, tuttavia alla prima visita si riceve la tessera del VIGAMUS che assicura lo sconto sulle visite successive. Utile se i figli, come è probabile, ameranno quel posto!!!  Per saperne di più: www.vigamus.com

Ad majora.


Dove: Via Sabotino 4, Roma

Quando:  da martedì a domenica dalle 10:00 alle 20:00 (orario continuato)

Quanto: intero: 8 € - ridotto: 5 € 


 

 (di Iena)