12 Maggio Arte, Persone

Quadritos, altari pagani contemporanei

La "Santa Muerte" è una figura di culto messicana, raffigurata da uno scheletro con mantello e falce in mano. Nonostante il suo aspetto incuta timore, è considerata un'entità benigna che si celebra con delle offerte votive perché per i messicani  la morte ha una connotazione festiva e religiosa, giocosa e solenne.

Traendo quindi “ispirazione” dagli altares che in Messico si allestiscono per il giorno dei morti, l’artista Brunella Tegas ha creato i Quadritos, piccoli altari pagani in memoria di personaggi - non necessariamente famosi, ma che in un certo senso hanno lasciato un segno -  provenienti da epoche differenti e con le storie più disparate, tutte degne di essere raccontate, ricordate e tramandate perché hanno perseguito un ideale, perché sono nati (o nate) nell’epoca sbagliata, perché vittime di un amore impossibile, perché hanno scelto il crimine per motivi politici o hanno saputo essere criminali.

Ogni scatola è un pezzo unico ed è realizzata interamente a mano in varie misure, in legno e in cartone, dove in un contorno di stoffe colorate, fiori e ornamenti si trova al centro la foto del personaggio, sempre accompagnata da uno o più oggetti in miniatura che ne ricordano la storia o una delle storie della sua esistenza.

Quadritos sono dedicati soltanto a personaggi di cui si ha almeno una fotografia, questo perché tornare troppo indietro nel tempo non consentirebbe di reperire informazioni anche su alcuni aspetti della loro vita privata.

Quadritos ad oggi sono circa duecento e una buona parte di questi sono dedicati al ricordo di personaggi suggeriti direttamente all’artista, che fanno parte della memoria di qualcuno che non vuole dimenticare.

***photo credits: almaphotos.net, temporaryshock.wordpress.com