In viaggio con la moda

La moda come metafora del viaggio? Perché no. Spiagge deserte, foreste pluviali, città d’arte, paesaggi suggestivi irrompono sugli abiti della stagione primavera - estate 2014 e ci conducono attraverso posti e personaggi sognati e immaginati.

Un connubio fra arte, fashion, libertà, espressività, cultura: riduttivo definirla solo "tendenza". Vediamo perché.

Partendo dalle Metamorfosi di Ovidio, Antonio Marras ha proposto una serie di capi di abbigliamento caratterizzati da rose, paesaggi, quadri naturali di pittori fiamminghi. 

L’ispirazione paesaggistica degli abiti di Dolce e Gabbana proviene da un'unica e splendida musa: la Sicilia.

Paesaggi stampati sugli abiti dall'inconfondibile stile Missoni.

Paesaggi ancora, ma questa volta d’ispirazione tropicale, per Fausto Puglisi.

Aquilano Rimondi ci conduce in Polinesia attraverso le stampe dei quadri di Paul Gaugin.

Dalla Polinesia arriviamo in Messico con Alberta Ferretti, che per la collezione si ispira alla grande Frida Kahlo.

Tra graffiti e pop art, i modelli di Prada.

**credits: stylosophy, alfemminile, glamour, vanity fair

***in copertina: Jil Sander total look