TA-Sfilate - AltaRoma 2014

Cala il sipario sulla 24esima edizione della manifestazione “AltaRoma” che - non senza qualche polemica e qualche “celebre abbandono” – anche quest’anno, dal 24 al 27 gennaio, ha celebrato la moda in un alternarsi tra l’haute couture delle maison più prestigiose e i look pret-à-porter dei designer emergenti. A fare da sfondo alle sfilate delle celebri sartorie e dei nuovi creativi, il complesso di Santo Spirito in Sassia.

Partiamo da un'Africa misteriosa, raccontata in chiave cubista, attraverso le maschere delle sue divinità che disegnano la nuova collezione “Art Couture” di Gianni Molaro.

Guillermo Mariotto per Gattinoni, ha invece creato una linea ricca di trasparenze e strutture particolari. La femminilità è espressa tra bijoux-gabbia e sensuali pizzi.

Con Sarli Couture ritroviamo tessuti leggeri e raffinati, scivolati, morbidi e delicati caratterizzano ogni singola creazione, sui quali ci sono stampe ispirate all’arte e ai bellissimi paesaggi naturali. Non a caso infatti lo stilista ha scelto come location i cantieri della "Nuvola" di Massimiliano e Doriana Fuksas

Bisogna dire, a onor del vero, che il pubblico delle sfilate si è trovato concorde nell’affermare che le idee più interessanti di questa settimana della moda sono da ritrovare soprattutto nel talento dei giovani designers. Conosciamone alcuni.

Andres Caballero, stilista messicano del marchio San Andres Milano (il marchio nasce nel 2006 in casa dello stilista a Milano dove ha frequentato l'Istituto Marangoni grazie a una borsa di studio vinta a Città del Messico), ci mostra una collezione per l’Autunno/Inverno 2014-2015 che concilia i paradossi del Messico, la nostalgia e l’allegria, il maschile e il femminile, le lacrime e la gioia e li traduce in abiti dalle silhouette retro dove si mescolano tessuti rigidi (il crepe di lana) e morbidi (seta con plissé creato in atelier). 

Quattromani è un brand sardo guidato da Massimo Noli e Nicola Frau e la collezione Autunno/Inverno 2014-2015 è il frutto dell’attenta ricerca e unione di materiali diversi, dall’alcantara alla seta, dalla lana al cotone, mixati da particolari effetti, come il plissé, o stampe tipiche come le righe.

Arthur Arbesser ci propone una miscela di uniformi clericali e Memphis Design. Le forme sono nette, androgine e decise con un tocco sognante e morbido; costruzioni sartoriali di impronta maschile giocano con trasparenze femminili, sottolineate da un forte accento su stampe e superfici materiche.

Esme Vie ha presentato alcuni capi di un'edizione speciale intitolata “With Love To Rome”, insieme all'anteprima esclusiva della collezione del marchio per l'inverno 2015.

***photo and credits: vanity fair, stylosophy.it