19 Mar Food

La Torta Pasqualina

C’è una torta di antica tradizione che si prepara stendendo sfoglie sottilissime di un impasto fatto di farina, acqua e olio di mandorla. Questa torta, che è una famosa specialità genovese, si usa prepararla (e mangiarla) soprattutto a Pasqua: le sfoglie, secondo la ricetta tradizionale, devono essere 33 come gli anni di Cristo e per la farcitura si usano le bietole perché, in questo periodo dell’anno, erano a buon mercato e tutti potevano permettersele.

Ingredienti per la pasta sfoglia:

350 gr di farina

350 ml di acqua

35 ml di olio di mandorla

½ cucchiaino di sale

Ingredienti per la farcitura:

350 gr di bieta

150 gr di quagliata (“prescinseua” in lingua ligure)

50 gr di parmigiano

20 gr di pecorino

5 uova

Impastate la farina con l’olio, il sale e l’acqua per ottenere una pasta di giusta consistenza. Dopo averla lavorata dividetela in 10 pallottoline (oppure 33, se volete seguire alla lettera la ricetta tradizionale), copritele con un due tovaglioli, uno umido e uno asciutto, e lasciatele riposare per un quarto d’ora.

Lessate la bieta e insaporitela con un soffritto di cipolla e olio e amalgamatela alla quagliata lavorata con il parmigiano e il pecorino.

Stendete le sfoglie e assicuratevi che tutte siano spennellate con l’olio, poi mettete uno strato con le verdure e con il formaggio. Praticate 5 fossette nel ripieno e sgusciatevi all’interno le uova, condite con un pizzico di sale, pepe, maggiorana e parmigiano. Ricoprite il ripieno con le sfoglie rimaste, ungendo sempre ogni sfoglia prima di sovrapporne un'altra e terminate con quella più grande che chiuderà il tutto.

Per una maggiore cura nella presentazione del piatto, prima di infornare possiamo posizionare un uovo intero al centro della torta o creare decorazioni con soggetti pasquali con la pasta sfoglia avanzata.

Fate cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 50 minuti e servite la torta pasqualina (calda o fredda) con  un vino dal sapore asciutto.

(foto: RCS libri)