03 Gen Spazi, Arredamento

Ordine del giorno

Finite le feste, passati i buoni propositi, oramai al tre di gennaio, qualcuno di noi manterrà ferrea volontà nei cambiamenti immaginati per l'anno nuovo e molti di noi si manterranno incorruttibili sulle proprie doti e debolezze.

Voglio dire, non mi appassiono alle sorprese e quelle dell'anno scorso mi bastano, per ora.

Credendo, quindi, di tornare alle mie consuetudini e ai miei riti, proprio in questi giorni, scopro che mi appartengono un po' meno e non solo a me.

 

tidy_people

 

Si può andare a dormire dimenticando con bel garbo le stoviglie della cena che riposano nell'acquaio, dormire con spensierata tranquillità su lenzuola spiegazzate e l'unica indicazione contraria all'asciugacapelli a bordo vasca è l'alta tensione.

In soli tre giorni, i sensi di colpa di fronte all'effetto ripostiglio dell'armadio, sono stati sostituiti dal gusto dell'impreveduto.

 

Il mio radicato senso del dovere e dell'ordine sta perdendo la sua raffinata compostezza e forse mi sto evolvendo in una forma di vita che cataloga, finalmente, solo i documenti? E perchè no.

 

Ma seppur con perturbabile ottimismo e senza sottovalutare la causalità della vita, la settembrina Cerere mi lascia però ancora attratta da suggestioni come queste qui:

 

Utensilo di Vitra
tidy street wardrobe
ordine in cucina  le mensole
Martha Stewart il bagno
decorare con i cavi elettrici
un wallart per separare - dividere con i quadri
Scrivania e cassettiera di recupero
Libreria-contenitore per riviste
Più colore con i cuscini
Libreria low cost Billy di Ikea