23 Ott Prodotti, Living

Si, viaggiare

Ogni volta che devo partire, in cima alla lista delle cose da non dimenticare - prima ancora del passaporto, del deodorante e del burrocacao -  c’è sempre lui, il mio taccuino, fedele compagno e custode di pensieri, suggestioni e ricordi: una strada dal nome buffo, biglietti da visita alla rinfusa, un ristorante trovato per caso con quella cucina così buona che "non si sa mai, magari un giorno ci torno", l’indirizzo di quel negozio pieno di oggetti meravigliosi che, per fortuna, spedisce anche all’estero.

Viaggiando ho incontrato spesso persone sedute al tavolo di un caffè occupate a scrivere sul proprio carnet de voyage e ho sempre rivolto loro uno sguardo d’intesa e un sorriso, come quando scopri di avere un fratello o una sorella da qualche parte, nell’universo.

Poi un giorno, durante un viaggio in treno, ho conosciuto Melissa e Jacqueline, due simpatiche ragazze del New Jersey che si trovavano in Italia per una vacanza studio e ricordo che abbiamo parlato e riso tanto. Mancava davvero poco alla mia fermata, così le ragazze hanno preso dagli zaini dei quaderni a spirale con la copertina rigida - che non vedevo dai tempi delle elementari - e hanno disegnato velocemente un fumetto che rappresentava una tipa sorridente con tanti capelli ricci. Divertita dalla cosa, ho chiesto loro cosa stessero combinando e Melissa mi ha detto: “It’s you, the funny curly girl!”. Così ho scoperto che ci sono dei taccuini, che si chiamano sketchbook, dove i ricordi non si scrivono ma si disegnano e le mie amiche americane non stavano facendo altro che aggiungerne un nuovo tassello al loro “Italian Journey Diary”. Dopo averle salutate - e aver rimediato un invito nel New Jersey - sono subito tornata a casa, mi sono collegata alla rete e ho scoperto un mondo nuovo.

Carnet de Voyage: Lijiang Japanese Moleskine ©Stefano Zamblera (Italy)

Sketchbook: Amsterdam ©Robert Scholten (The Netherlands)

Carnet de Voyage: Sneek, Friesland ©Judith Nijholt-Strong (U.S.A./The Netherlands)

Carnet de Voyage: Republic of Vanuatu ©Kathleen Jennings (Australia)

Carnet de Voyage: Libraire Des Alpes, Paris ©Ludmila Shevchenko (Ukraine)

Sketchbook: El baber de Girona ©Cristina Curto (Spain)

Carnet de Voyage: Mergellina, Napoli ©Simo Capecchi (Italy)

Sketchbook: Muslim woman, London ©Mercedes Leon (Spain/U.K.)

Per chi, come me, non ha molta dimestichezza con il disegno, ma ha tanta curiosità e voglia di mettersi alla prova, sono disponibili workshop in Italia e all'estero. Tra i più interessanti, vi segnalo i corsi di acquerello e di carnet di viaggio in Italia, Marocco e in Nepal organizzati da Maya Di Giulio, insegnante d'arte e viaggiatrice, oppure i laboratori di disegno e sketchwalks di Simo Capecchi, architetto e illustratrice.