21 Set Design

Pegzini Family

Alzi la mano chi, dopo una giornata trascorsa tra il traffico, gli autobus che non passano, la metro super affollata e l’ennesima pausa pranzo saltata per una fantomatica urgenza al lavoro, una volta rientrato a casa ha tutta questa voglia di spolverare, dare la cera ai pavimenti o lucidare l’argenteria.

Tuttavia, c'è un’incombenza domestica alla quale non possiamo sottrarci per lungo tempo, anche perché il rischio che si corre è quello di rimanere senza aver nulla da indossare. Ebbene sì, avete indovinato: fare il bucato! La prima parte non è così complicata, basta mettere i panni da lavare nel cestello, versare il detersivo nell’apposito contenitore, regolare la manopola sul programma giusto e la lavatrice fa tutto da sola. Noi, nel frattempo, possiamo rilassarci davanti al nostro film preferito, guardare per la settantesima volta la finale dei mondiali di calcio dell’82, leggere un libro o telefonare alle amiche, per esempio. Poi, però, arriva il momento in cui la lavatrice ha finito di fare il suo dovere e i panni devono essere stesi e messi ad asciugare. Io, di solito, faccio sempre pari e dispari con il mio compagno, perché quando l'opera di rilassamento è a buon punto, un lavoro del genere può sembrare una fatica immensa. E poi, diciamocelo, è anche terribilmente noioso.

Allora che fare, per provare a rendere questo momento almeno un po' più piacevole? Girando in rete un'idea mi è venuta e voglio condividerla con voi. Prima di tutto, immaginiamoci di trovarci ad una fiera campestre, come quelle che si vedono in certi film ambientati nei villaggi inglesi di fine ottocento, circondati da verdi colline e strade sterrate. Immaginiamo, poi, di girare tra le bancarelle della fiera con la nostra bella mela candita e, a un certo punto, sentire una voce maschile che richiama la folla: "venghino signori venghino a vedere il più grande spettacolo del mondo!! Il circo itinerante Monkey Business è orgoglioso di mostrarvi i suoi fantastici artisti che si esibiranno in numeri da togliere il fiato!!".

Poi la voce maschile inzia a presentare, uno per volta, tutti gli artisti della compagnia.

"Un applauso per Julius, il nostro acrobata!"

"Ed ecco a voi Sophiela sua deliziosa compagna"  

"Signori e Signore, Jolicoeur, la nostra pestifera scimmietta" 

"Marcus, il baffuto giocoliere"

"E, dulcis in fundo, Annabelle, che vi incanterà con i suoi contorsionismi"

Che vi avevo detto, prima? Che stendere il bucato non era divertente?